15/09

Writing is not dead

Vandalo è un architetto che inizia a scrivere sul tema della musica e della cultura punk circa nel 1985, inizialmente sul proprio zine “I don’t care” e in seguito su molte altre zine e riviste.
Inizia a dedicarsi ai graffiti alla fine degli anni ’80 e da quel momento inizia il suo interesse per la “aerosol culture”.
I suoi lavori, i testi riguardanti la cultura punk e i suoi graffiti sono ripresi in vari libri e cataloghi.
Dal 2008 inizia a scrivere su questi stessi temi anche sulla propria pagina Facebook e, dal 2013, contribuisce attivamente a “Pezzate passate”, uno dei più interessanti blog italiani che si dedichi all’arte dei graffiti.

Giacomo Spazio ha iniziato a scrivere frasi ‘poetiche’ sui muri tra il 1972 e il 1975; nello stesso periodo struttura delle ‘performace’ nelle strade di Milano e Londra, sia da solo che con il gruppo “Poesia Metropolitana”.
Dal 1980 si dedica a dipingere ed alla musica, dilettandosi nell’arte dello stencil e formando la band di art-rock “2+2=5”.
Tra il 1982 ed il 1984 co-fonda “UT comunicazioni” e DECODER, prima rivista italiana dedicata al NO Copyright che si occupa di teoria cibernetica, storia, musica e fumetto.
Nel 1993 riprende a dipingere a ritmo costante
Ha insegnato al Politecnico di Milano e scritto di sottocultura per diverse riviste, tra cui “D” di Repubblica, con il quale ancora collabora. Saltuariamente opera come critico e curatore di mostre.

 

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